Vue aérienne du château de Chambord et de son parc
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I castelli della Loira: la guida

Residenze rinascimentali, giardini disegnati, scale a chiocciola e riflessi sull’acqua: la valle della Loira allinea i castelli più raffinati di Francia.

Soprannominata il «giardino di Francia», la valle della Loira dispiega, per quasi 280 km, uno dei più begli insiemi di castelli al mondo. Patrimonio dell’Umanità UNESCO, fu, nel Rinascimento, il terreno di gioco dei re di Francia e dei loro architetti. Da Chambord a Chenonceau, ecco la guida per visitare i castelli della Loira e comporre il tuo itinerario.

Perché visitare i castelli della Loira?

In nessun altro luogo il Rinascimento francese splende con tanto fulgore. In una giornata di strada si passa da una fortezza medievale a un palazzo di rappresentanza, da un giardino all’italiana-francese a un vigneto rinomato. La dolcezza del clima, la luce del fiume e l’eccezionale concentrazione di monumenti fanno della Loira una meta ideale, raggiungibile da Parigi in meno di due ore di treno. È un viaggio nell’arte, nella storia e nell’arte di vivere alla francese.

Chambord, il sogno di Francesco I

Il più vasto dei castelli della Loira, Chambord è il manifesto del Rinascimento. Voluto da Francesco I come padiglione di caccia, dispiega 440 stanze, 365 camini e una sagoma di torri e lanterne unica. La sua celebre scala a doppia rivoluzione, le cui due rampe si avvolgono senza mai incrociarsi, è talvolta attribuita all’influenza di Leonardo da Vinci. Intorno, il più grande parco forestale recintato d’Europa ospita cervi e cinghiali.

Chenonceau, il castello delle Dame

Scavalcando il Cher con le sue eleganti arcate, Chenonceau è il castello più visitato dopo Versailles. È soprannominato il «castello delle Dame»: Diana di Poitiers e poi Caterina de’ Medici vi lasciarono il segno, disegnando giardini e una galleria sull’acqua. All’interno, gli appartamenti arredati, i bouquet rinnovati ogni giorno e la lunga galleria che sovrasta il fiume compongono uno scenario di rara eleganza.

Il castello di Chenonceau che scavalca il Cher
Chenonceau, posato sul Cher © Gilles PESENTI · CC BY-SA 3.0
« Sulla Loira, ogni castello racconta un regno, e ogni giardino, un modo di abitare il mondo. »

Villandry e i giardini rinascimentali

Se Villandry seduce è soprattutto per i suoi giardini, tra i più belli di Francia. Ricostruiti all’inizio del Novecento nello spirito del Rinascimento, sovrappongono un orto decorativo a scacchiera colorata, giardini ornamentali con bossi potati in motivi d’amore, un giardino d’acqua e un labirinto. La visita si prolunga idealmente dalle terrazze, da cui si abbraccia tutto il disegno geometrico delle aiuole.

I giardini all’italiana-francese del castello di Villandry
I giardini rinascimentali di Villandry © Calips · CC BY-SA 3.0

Amboise, Azay-le-Rideau e gli altri

Alla valle non mancano i gioielli. Amboise domina il fiume con il suo castello reale; a due passi, il Clos Lucé accolse gli ultimi anni di Leonardo da Vinci, invitato da Francesco I. Azay-le-Rideau, posato su un’isola dell’Indre, è un gioiello del primo Rinascimento. Più oltre, Cheverny ispirò il castello di Moulinsart di Tintin, Blois racconta quattro secoli di architettura reale, e Chaumont-sur-Loire ospita un celebre Festival internazionale dei giardini.

La Loira in bici e i vini

Per collegare i castelli in modo diverso, l’itinerario «La Loira in bici» segue il fiume per oltre 800 km, in gran parte pianeggiante: si pedala di tenuta in tenuta, tra villaggi e rive della Loira. La regione è anche una grande terra di vini: Vouvray, Chinon, Bourgueil, Sancerre o Saumur si degustano nelle cantine trogloditiche scavate nel tufo. Castelli, bici e degustazioni formano un trio perfetto.

Consigli pratici per il tuo itinerario

I castelli si distribuiscono soprattutto attorno a Tours e Blois, due ottime basi collegate a Parigi in TGV. Conta al massimo due o tre castelli al giorno per non sfinirti: meglio prendersi il tempo per i giardini e gli interni. La primavera e l’autunno offrono luce dolce e poca affluenza; d’estate, prenota i biglietti online per evitare le code. Un’auto o la bici facilitano gli spostamenti tra i siti, a volte poco serviti dai mezzi. Porta buone scarpe e qualcosa per un picnic in riva al fiume.

Per approfondire

La Loira si sposa con altre scoperte del patrimonio. Qualche spunto:

In sintesi

Tra Rinascimento sfolgorante, giardini disegnati e pendii di vigne, i castelli della Loira offrono un viaggio regale nel cuore del giardino di Francia. Prosegui con la nostra rubrica delle regioni, esplora le città da visitare e traccia il percorso sulla mappa interattiva.

Camille Lacombe
Scritto da
Camille Lacombe
Rédaction Escale France