La façade occidentale de la cathédrale Notre-Dame d’Amiens, chef-d’œuvre du gothique
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Le cattedrali gotiche di Francia: una guida

Foreste di pietra slanciate verso il cielo, immerse nella luce delle vetrate: le cattedrali gotiche di Francia sono tra le grandi vette del genio medievale. Ecco come comprenderle e visitarle.

Muri che si smaterializzano per lasciar entrare la luce, volte che si slanciano a più di quaranta metri, facciate scolpite come merletto di pietra: le cattedrali gotiche sono tra le grandi avventure artistiche dell’Occidente medievale. Nate in Francia a metà del XII secolo, si diffusero in tutta Europa. Da Chartres a Reims, da Amiens a Beauvais, ecco una guida per comprendere questo stile prodigioso e scoprirne i capolavori.

Che cos’è l’arte gotica?

L’arte gotica nasce verso il 1140, alle porte di Parigi, nel cantiere della basilica di Saint-Denis voluta dall’abate Suger. Lì, per la prima volta, i costruttori combinano tre invenzioni che cambieranno tutto: l’arco a sesto acuto, la volta a crociera costolonata e gli archi rampanti. Insieme, queste tecniche convogliano il peso dell’edificio su pochi punti d’appoggio, liberando i muri dal loro ruolo portante. Si può allora salire più in alto e aprire immense finestre: la pietra si dilegua, la luce diventa materia. È una rivoluzione rispetto all’arte romanica, più massiccia e buia.

Le chiavi dello stile gotico

Alcuni elementi ricorrono in tutte le grandi cattedrali:

Chartres, la cattedrale della luce

Ricostruita in soli ventisei anni dopo l’incendio del 1194, la cattedrale di Chartres è il monumento per eccellenza dell’arte gotica francese. La sua unità di stile è rara: tutto sembra di un solo slancio. Conserva soprattutto il più straordinario insieme di vetrate del XII e XIII secolo, compreso il celebre blu di Chartres. Patrimonio mondiale dell’UNESCO, ispirò i costruttori di Reims, Amiens e Beauvais, e il suo modello irraggiò fino a Colonia, Westminster e León.

La cattedrale di Chartres vista da sud-est, con le sue due guglie diverse
Chartres e le sue due guglie diverse, vista da sud-est © Olvr · CC BY-SA 3.0

Reims, cattedrale delle incoronazioni

Iniziata nel 1211, la cattedrale di Reims fu teatro di quasi tutte le incoronazioni dei re di Francia. È una delle vette del gotico, con una statuaria unica di oltre duemilatrecento statue, tra cui il celebre Angelo sorridente. I suoi maestri d’opera inventano la «finestra di Reims», che per la prima volta sostituisce i timpani di pietra con vetrate sopra i portali. Patrimonio UNESCO dal 1991, accoglie ogni anno quasi un milione e mezzo di visitatori.

Il coro della cattedrale di Reims, elevazione gotica e alte finestre
Il coro di Reims e la sua elevazione vertiginosa © DXR · CC BY-SA 3.0

Amiens e Beauvais: la corsa verso il cielo

Il gotico è anche emulazione: ogni vescovo sogna la cattedrale più alta e luminosa. Amiens, eretta tra il 1220 e il 1269, è la più vasta cattedrale di Francia, con una navata che culmina a 42,30 metri e una facciata di verticalità impressionante. A qualche decina di chilometri, Beauvais spinge l’audacia ancora oltre: il suo coro raggiunge 48 metri sotto la volta, il record assoluto del gotico — ma l’ambizione fu tale che l’edificio crollò in parte e non fu mai terminato. Questi due giganti dicono da soli tutta la dismisura dello stile.

Parigi e l’eredità gotica

Iniziata già nel 1163, Notre-Dame de Paris fu per un certo tempo la più alta cattedrale mai costruita. La sua facciata occidentale, completata verso il 1220, e le sue torri divennero l’emblema mondiale del gotico. Nell’Ottocento, il romanzo di Victor Hugo rilancia l’interesse per questi monumenti spesso fatiscenti e apre la via ai grandi restauri di Viollet-le-Duc. L’incendio del 15 aprile 2019, che devastò la struttura del tetto e la guglia, ricordò al mondo intero l’attaccamento universale a questi edifici: la cattedrale ha riaperto dopo un cantiere fuori dal comune.

Sulle vie delle cattedrali

Visitare le cattedrali gotiche significa percorrere il nord della Francia: l’Île-de-France (Parigi, Saint-Denis), la Piccardia e gli Hauts-de-France (Amiens, Beauvais, Laon), la Champagne (Reims) e il Centre-Val de Loire (Chartres, Bourges). L’ingresso alle cattedrali è quasi sempre gratuito, anche se alcune torri e tesori sono a pagamento. Il momento migliore? La tarda mattinata o il tardo pomeriggio, quando la luce attraversa le vetrate e incendia di colori l’interno.

Per proseguire

Il patrimonio francese non si ferma alle cattedrali:

In sintesi

Prodezze d’ingegneria e cattedrali di luce, gli edifici gotici di Chartres, Reims, Amiens o Parigi incarnano il genio del Medioevo francese. Per costruire il tuo itinerario, sfoglia il nostro elenco delle regioni, esplora le città da visitare e segna le tue tappe sulla mappa interattiva.

Camille Lacombe
Scritto da
Camille Lacombe
Rédaction Escale France